ARTI MARZIALI
Le arti marziali erano originariamente un sistema di esercitazione omnicomprensiva, che superava di gran lunga la semplice lotta e aiutava i praticanti a superare lo stadio del violento antagonismo del combattimento, giungendo ad una trasformazione radicale del loro essere.

Le arti marziali si basavano, infatti, su un'unione di combattimento, filosofia e religione: l'obiettivo dei combattenti non era solamente quello di vincere la resistenza dell'avversario, ma anche di analizzare il proprio io per poter vivere in armonia con l'universo. 

Il combattimento passò così da semplice istinto animale e naturale ad una scienza esatta influenzata dalle dottrine religiose orientali, che insegnavano come, incanalando le proprie energie attraverso le arti marziali, la mente, il corpo e lo spirito venissero uniti in un solo io, rendendo possibile la perfetta armonia dell'essere con la natura e l'universo. 

Questa ricerca della pace interiore potrebbe sembrare una meta improbabile per chi entra per la prima volta in una scuola di Kung Fu o Karate, desideroso di apprendere un metodo di autodifesa, ma rappresenta comunque l'essenza delle arti marziali tradizionali.
Discipline che, attraverso una serie di stadi, conducono l'adepto all'acquisizione di una personalità più saggia e generosa, a beneficio suo e dell'intera società.